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Come muoversi
Facilmente raggiungibili dal capoluogo, le località delle Alpi dell’Alta Val Susa, sono la soluzione ideale per il relax e il divertimento di tutti, qualunque sia la zona di provenienza.

Un esteso e articolato collegamento autostradale avvicina Torino alle maggiori destinazioni d’alta quota dell’Alta Val Susa, a sua volta connessa alla Francia attraverso il traforo del Frejus e il Colle del Monginevro. Le stazioni possono essere raggiunte anche tramite la moderna rete ferroviaria e l’Aeroporto Internazionale di Torino servito da minibus e autobus che effettuano servizi navetta e di linea verso i resort e gli hotel delle più frequentate destinazioni di montagna.


Una montagna a portata di mano quella torinese… collegata com’è da infrastrutture di importanza internazionale, figlie della posizione strategica delle provincia. Così le montagne dell’Alta Val Susa sono facilmente raggiungibili tramite l’Autostrada del Frejus (A32) e l’omonimo traforo transfrontaliero, mentre l’Autostrada Pinerolese, completata proprio in occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali, permette di giungere comodamente in Val Chisone e Germanasca.

Nelle principali località, è inoltre possibile usufruire di servizi di autonoleggio, per muoversi in totale libertà sulle strade e sui passi della montagna torinese. Gli stessi passi che ogni anno sono meta di numerosi motociclisti, attratti dal maestoso paesaggio come dai tracciati, tra i più celebri e suggestivi dell’intero arco alpino.


Lasciare a casa l’auto e raggiungere la meta della propria vacanza in treno… per poi spostarsi sul luogo solo con i mezzi pubblici? Un sogno che diventa realtà nel Torinese, dove sono presenti importanti infrastrutture ferroviarie, su tutte la Ferrovia del Frejus, che mette in relazione le principali località della Val Susa con Torino e la Francia.


Non sono però da meno altre linee, minori nel traffico, ma funzionali e spesso pittoresche: come la Torino-Pinerolo che funge da alternativa all’automobile. Senza dimenticare gli efficienti servizi di autobus, diffusi capillarmente su tutto il territorio montano della provincia, e le utili navette che raggiungono alcune tra le attrazioni più visitate della regione, tra cui i dintorni di Bardonecchia, serviti da un apposito servizio urbano.



* ATTENZIONE:
Dal  13 marzo 2015 entrerà in vigore la Zona a Traffico Limitato per Bus Turistici (veicoli adibiti al trasporto di persone di categoria M3*) estesa in prossimità dei confini della Città di Torino e attiva 7 giorni su 7 dalle 0.00 alle 24.00.
Per accedere in Città sarà quindi necessario munirsi di apposito contrassegno da esporre in maniera ben visibile sul cruscotto dei veicoli (sia in fase di circolazione, sia durante la sosta).
Il permesso potrà essere acquistato esclusivamente on-line attraverso il portale www.busturistici.torino.it disponibile dai primi giorni del mese di marzo.
I costi del permesso
€ 50 ingresso giornaliero
€50 primo giorno + € 30 ogni giorno successivo al primo (solo per i giorni consecutivi).
€ 500 abbonamento di durata annuale

*M3: portata superiore alle 5 tonnellate e posti a sedere in numero superiore a 8 + conducente Il permesso consentirà il transito anche in area ZTL Centrale, incluse vie e corsie riservate al trasporto pubblico, ad esclusione di ZTL Valentino e aree pedonali. Inoltre, gli autobus turistici muniti di contrassegno potranno utilizzare le Aree di sosta breve (max 15 minuti) che saranno attrezzate in  piazza Carlo Felice – piazza Vittorio – Piazza Solferino e Viale Primo Maggio (viale Primo Maggio non sarà attivo durante il periodo di Ostensione della Sacra Sindone).